Archivio per la categoria ‘strano ma vero’

Academy Awards

11 Ottobre 2009

Barack Obama

L’assegnazione del Premio Nobel per la Pace al Presidente americano Barack Obama non può che lasciare di stucco. Con questo riconoscimento, è stato probabilmente toccato uno dei momenti più bassi nella storia di questa prestigiosa onoreficenza, in cui si vedono premiate più le parole (tante) che i fatti (pochi).
Potremmo definirla una fantastica vittoria del marketing, della carismatica oratoria di un abile politico… ma certamente non della pace.

Probabilmente alla commissione preposta ad assegnare quello che dovrebbe essere l’encomio supremo a una persona, sono sfuggite alcune cose. Ma non fa niente, noi le cose ce le appuntiamo tutte e quando serve siamo lieti di riportarle. Dal suo insediamento sono passati nove mesi. In questo lasso di tempo, Obama ha ritirato i soldati dall’Iraq (la “guerra sbagliata”) per dirottarli in Afghanistan (la “guerra giusta”), luogo in cui nell’ultimo anno ha raddoppiato le truppe impiegate nel conflitto, passando da 32.000 a 68.000 soldati americani, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a 100.000 unità.  Sempre l’Afghanistan è protagonista di bombardamenti quotidiani da parte degli Stati Uniti, che continuano a fare strage di civili. Attenzione, non stiamo parlando dell’amministrazione Bush, sia chiaro.

Dal giorno dell’insediamento, inoltre, Obama ha ordinato 70 raid missilistici contro il Pakistan. Attualmente i conflitti nel mondo che vedono impiegate le forse militari statunitensi sono tanti, in alcuni casi troppi. Ovviamente si può essere d’accordo o meno con determinate decisioni di politica estera ed è chiaro che se si continuano determinati conflitti dei motivi ci saranno pure… ma per cortesia, almeno non prendiamoci in giro.

Il Premio Nobel per la Pace, dato a Obama non ha veramente senso, almeno in questo momento. È un insulto a chi ogni giorno, da anni, lavora seriamente per la pace e la diplomazia. Magari rischiando anche la vita. Seppur riconoscendo al Presidente degli Stati Uniti importanti meriti in altri campi, come nel caso della ricerca sulle cellule staminali o la proposta di riforma della sanità in America, non possiamo proprio dire che abbia lavorato per la pace finora, anzi. Magari lo farà in futuro, ovviamente lo speriamo tutti.

Francamente non so cosa sia frullato nella testa della commissione, di certo questo Nobel non semplificherà affatto la vita politica di Obama da ora in poi, anzi. Le già enormi aspettative che il mondo riponeva in lui si sono improvvisamente centuplicate, ora ogni minimo passo falso sarà passato ancor di più ai raggi X. Ora più che mai, gli occhi del mondo sono rivolti verso di lui, in attesa di una sua mossa.
E non di un altro discorso.

30 anni di Gundam

12 Luglio 2009

Gundam

L’avevo detto in un precedente articolo: i giapponesi stanno avanti anni luce rispetto a noi… e alla luce di quanto hanno fatto adesso, non posso che confermarlo.
Per festeggiare il 30esimo anniversario della serie animata Gundam (trasmessa per la prima volta in Giappone nel 1979, in Italia arrivò l’anno successivo), la casa editrice Sunrise ha eretto una statua di 18 metri sull’isola Odaiba, nella baia di Tokyo.

Giusto per farvi capire di cosa stiamo parlando…

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Una delle più… grandi operazioni di marketing della storia, nonché un modo davvero unico per festeggiare questo trentennale. Ma pensate che spettacolo dev’essere passeggiare per Tokyo e ritrovarsi con un robottone gigante in mezzo alla strada… grandi!

Santo subito

12 Maggio 2009

Silvio Berlusconi
“Il Premio Nobel per la Pace non è mai stato assegnato ad un italiano dal 1907 ad oggi. 
(…)
Oggi crediamo che, anche, l’Italia meriti di ricevere tale riconoscimento, e di essere degnamente rappresentata da Silvio Berlusconi, per il suo indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale.
Il 26 maggio, alle ore 10:30, presso Piazza Colonna in Roma il Comitato della Libertà che sostiene la candidatura di Silvio Berlusconi darà avvio alla raccolta delle adesioni.
La raccolta delle adesioni alla candidatura italiana si concluderà il 16 gennaio del 2010 in Amalfi.”
 
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Tratto dal sito “Silvio Berlusconi Nobel

Quando l’ho letto, non ci volevo credere.
Pensavo fosse uno scherzo, una di quelle cose create su Internet per far fare quattro risate alla gente.
Invece è tutto assolutamente vero.

Il 30 aprile 2009, a Roma, è stato costituito ufficialmete il Comitato per la candidatura di Berlusconi al Premio Nobel per la Pace 2010. L’organizzazione è dotata di un proprio statuto (scaricabile dal sito) suddiviso in 12 articoli che spiegano il perché di questa iniziativa, presente persino su Facebook con un gruppo abbastanza nutrito di sostenitori.
Tra le motivazioni, il fatto che grazie al suoi ottimi rapporti con Putin, il Premier sia riuscito a porre fine al conflitto tra Russia e Georgia, ottenendo anche il riconoscimento del successo di tale operazione dal presidente francese Nicolas Sarcozy.

Per maggiori informazioni, cliccate qui.

A questo punto mi aspetto, in tempi brevi, anche la candidatura ai Telegatti, ai Grammy e che il Papa inizi  il processo di beatificazione con successiva proclamazione di santità…

Sapevo che sarebbe successo…

17 Marzo 2009
entomo

Screenshot dall'home page di Corriere.it

Apro il sito del Corriere e leggo questa notizia.
In pratica da qualche tempo, per le strade di Napoli si aggira un tizio di 31 anni pronto a tutto pur di difendere la sua città dalle forze del male. Si chiama Entomo e dice di essere un “uomo insetto”.
L’obiettivo del nostro eroe pare essere quello di combattere gli episodi di micro-criminalità e infondere nei cittadini una sorta di coscienza ambientalista. Ad aiutarlo in questa sua crociata, alcuni poteri che avrebbe preso non si sa bene come, che gli consentono di avere abilità superiori a quelle dei comuni esseri umani.

«Io non amo la violenza gratuita e ingiustificata. Pratico una tecnica chiamata Krav Maga. Cerco di disarmare il nemico senza ferirlo. Molte volte ho affrontato dei teppisti basandomi sulla velocità. Generalmente desistono. Il costume gioca da diversivo».

Queste le parole del difensore partenopeo.
Incuriosito da questo tizio, provo a vedere se effetivamente esistano altri come lui. Grazie a questo articolo, scopro che nel mondo i giustizieri mascherati sono oltre 200 e che alcuni di loro sono addirittura riuniti in diversi super-gruppi. Il leader di questa folta comunità supereroistica pare essere un certo Super Barrio Man, eroe messicano che lotta al fianco dei più deboli organizzando agitazioni sindacali.
Evidentemente, anche il mitico Entomo ha appreso dell’esistenza di altri suoi “colleghi”, dunque ecco un video in cui fa un appello a tutti gli eroi del mondo… concludendo con il suo motto: “Io inietto giustizia”.

Che la forza sia con te, Uomo Insetto!

Quando la realtà supera la fantasia…

25 Novembre 2008

james-bondEra solo questione di tempo.
Del resto sono anni che la narrativa (scritta ma anche e soprattutto cinematografica) suggerisce nuove e intriganti soluzioni ai malviventi.

Succede così che a Napoli è stato arrestato un uomo ritenuto vicino al clan Gionta che nascondeva un’arma da fuoco assolutamente micidiale camuffata da normale telefonino…
Avete capito bene: all’interno di quello che sembrava essere un innocuo cellulare, si trovava una pistola in grado di sparare ben quattro colpi calibro 22… E ovviamente il riferimento ai mille gadget usati dall’agente segreto più famoso del mondo, James Bond, non può che essere naturale. La notizia, letta così, sembra quasi essere di tipo leggero, uno di quei trafiletti creati per destare curiosità nel lettore e nulla più.

Eppure è anche questo un fatto su cui riflettere, soprattutto per le forze dell’ordine. La pistola-cellcriminalità organizzata si sta evolvendo, è entrata in pieno nel XXI secolo e ha capito come sfruttare determinate tecnologie a suo favore. Secondo i Carabinieri, che hanno effettutato questo singolare sequestro d’armi, Il telefono-pistola ha una finta antenna che è, in realtà, la canna dell’arma da fuoco. Uno dei pulsanti sulla tastiera, invece, comanda lo sparo dei quattro proiettili nascosti all’interno. Gli inquirenti riportano anche che è la prima volta che viene ritrovato un oggetto così particolare ed è in corso un’indagine per scoprire se abbia effettivamente sparato qualche colpo. 

A questo punto le carte in tavola sono mischiate: la camorra prende spunto dai film per escogitare nuove armi, mentre gli scenggiatori attingono dalla realtà per avere idee più imprevedibili per i loro kolossal… che a quanto pare sono più che fattibili. A questo punto, consiglierei di riscrivere l’ultimo film di Bond (Quantum of Solace) in salsa napoletana, hai visto mai che non ne esca fuori un film migliore…

Chissà.
In attesa di penne ai raggi laser e macchine lancia-razzi, prendo una birra, chiudo i giornali e mi sparo un paio di dvd di 007. Tanto per essere pronto in caso di attacco, ovviamente…