Archivio per la categoria ‘R.I.P.’

Kabul, 17 settembre 2009

18 Settembre 2009

Soldati italiani caduti a Kabul

Caporal maggiore Matteo Mureddu 
Tenente Antonio Fortunato 
Primo caporal maggiore Davide Ricchiuto
Primo caporal maggiore Domenico Pistonami
Sergente maggiore Roberto Valente
Caporale maggiore scelto Massimo Randino

Ciao, ragazzi. 

Michael Nicholas Salvatore Bongiorno

8 Settembre 2009

Mike Bongiorno

(26 maggio 1924 – 8 settembre 2009)

Un altro pezzo di storia che se ne va. Un vero e proprio monumento che entra nell’olimpo dei grandissimi… lasciandoci, per la prima volta, senza Allegria.
So long, Mike.

Michael Joseph Jackson

25 Giugno 2009

Michael_Jackson

(29 agosto 1958 – 25 giugno 2009)

Oltre gli scandali, oltre la follia, oltre una vita distrutta e ricostruita con la plastica…
…c’era lui. Il Re del pop. Alzi la mano chi non ha mai accennato il passetto di Moonwalker…

So long, Jacko.

10 Febbraio 2009
Alla fine, il silenzio e il rispetto invocato da tutti, non c’è stato.
Ci sono state urla, polemiche, insulti e sproloqui fastidiosi (e qui mi riferisco al nostro Presidente del Consiglio, ormai sempre più distante dalla realtà, in ogni sua dichiarazione).

Alla fine, c’è stato solo un chiasso infernale.
Il silenzio c’era solo in quella camera d’ospedale, in cui Eluana ha finalmente raggiunto la pace.
Il silenzio, ora, ci sarà solo nel cuore della famiglia Englaro, che soltanto oggi può piangere la morte di una ragazza che se n’è andata ben 17 anni fa.

Una piccola dedica, da parte della Taverna:
Jeff Buckley – Hallelujah

Riposa in pace, Eluana.

Felicia Castaniere

10 Gennaio 2009

felicia-castaniere1Questa volta, lo spazio dedicato ai necrologi lo dedichiamo a una persona che non è famosa.
Una persona che non ha cambiato in alcun modo la storia del cinema, della musica o della cultura.
Ma che semplicemente stava andando a ritirare la sua pensione.

Felicia Castaniere, invalida, come potete vedere dalla foto.
È stata picchiata selvaggiamente, senza pietà e poi rapinata di 2.000 euro, somma che aveva appena prelevato all’ufficio postale. Questi soldi facevano parte un po’ della sua pensione d’invalidità, un po’ dei suoi risparmi.
Dopo la rapina, la donna ha avuto un infarto, probabilmente dovuto alla paura che aveva provato… ed è morta sul colpo.

La Signora Castaniere, che avrebbe compiuto 50 anni il 25 gennaio, era molto conosciuta a Casandrino (provincia di Napoli). Era da sempre impegnata nel sociale ed era tra i responsabili della sezione locale dell’Associazione provinciale dei disabili.

I due ladri, nonostante l’evidente condizione di invalidità, non hanno esitato a colpirla più volte. Due uomini contro una donna di 50 anni sulla sedia a rotelle. Per prenderlgli 2.000 euro.

La Taverna, rispettosamente saluta la Signora Castaniere e si unisce al dolore dei familiari.
Per quelle bestie, personalmente, spero esista qualcosa peggiore dell’inferno.

Eartha Kitt (1927 – 2008)

27 Dicembre 2008

Orson Welles la definì «la donna più eccitante del mondo».
Lei, di se stessa, amava dire di essere una «una miciona del sesso».
Per il mondo intero è stata una strepitosa voce del jazz, con un vastissimo repertorio sia in inglese che francese.

Per me e almeno un paio di generazioni di telespettatori, invece, resterà per sempre la Catwoman dei telefilm di Batman anni ‘60.

La Taverna le porge il più rispettoso degli omaggi.

Horst Tappert (1923-2008)

15 Dicembre 2008

Qui la notizia.
Auf Wiedersehen Ispektor Derrick.

Michael Crichton (1942 – 2008)

6 Novembre 2008

Qui la notizia.
So long, Mike.

Paul Newman (1925 – 2008)

27 Settembre 2008

Un’altro grande che ci saluta.
Un’altra standing ovation da parte nostra, mentre inizia l’ultimo viaggio.

So long, Paul.

Turn out the lights

18 Settembre 2008

Come vorrei, come vorrei che tu fossi qui
Siamo solo due anime sperdute che nuotano in una boccia di pesci, anno dopo anno, corriamo sullo stesso vecchio terreno. E cosa abbiamo trovato? Le solite vecchie paure. Vorrei che tu fossi qui.
-Pink Floyd, Wish you were here.

Problemi vari mi hanno allontanato dal web per tre giorni.
36 ore in cui qui alla Taverna abbiamo dovuto, causa forza maggiore, cambiare qualche lampadina… e quando siamo stati finalmente in grado di riaccendere la luce, abbiamo letto notizie poco piacevoli delle quali non si può non parlare. Cose brutte, che con insieme all’arrivo dei primi freddi, hanno reso questo inizio settimana duro per tutti.
Prendete una birra, servitevi pure da soli.
Ne sono successe di cose…

Partiamo, doverosamente, da Richard Wright (8 Luglio 1945 – 15 Settembre 2008). L’inizio del post non poteva che essere dedicato a lui. Tastierista brittannico ma soprattutto anima dei Pink Floyd. Ha contribuito a fondare il gruppo e realizzato brani storici, che in un modo o nell’altro sono entrati nella vita di chiunque. Se non avete ancora capito bene di chi stiamo parlando, cliccate pure qui… sono sicuro che tutto vi sarà più chiaro.

 

Purtroppo però non è finita qui. Altre luci, oltre quella di Wright, si sono spente… come avrete certamente letto o sentito, gli Stati Uniti sono stati investiti da una vera e propria tempesta economica senza precedenti: il fallimento dell’istituto bancario Lehman Brothers, messo in ginocchio dalla crisi sui mutui. La banca – anche vista l’entità del debito, 613 miliardi di dollari – non ha ricevuto aiuti né dal Tesoro né dalla Fed, che nella giornata di ieri sono invece intervenuti in maniera massiccia per evitare il tracollo di Aig, colosso assicurativo, avvelendosi per la seconda volta dalla Grande Depressione di una speciale autorità che gli consente di elargire prestiti particolari a società sull’orlo del fallimento. Il tutto non farà che aumentare il forte disagio economico in cui ormai tutto il mondo si trova, con il forte rischio che l’effetto domino innescato dal fallimento della banca statunitense possa far danni anche in Europa. Impedendo così agli investitori di dar fiducia al mercato e sostanzialmente bloccando l’economia… insomma, un gran casino. Gestito probabilmente male dal Governo USA, che ora corre per tappare le falle.

Il tutto mentre qui da noi va avanti la tragicommedia Alitalia (cartina di tornasole della totale assenza di una classe manageriale degna di questo nome in Italia) e le scuole ripartono facendo un triplo salto all’indietro. Assurdo, secondo me, tagliare fondi all’istruzione e riproporre il maestro unico: un qualcosa di anacronistico in ogni senso, considerando che con tutte le nuove materie che ci sono al giorno d’oggi (lingue straniere e uso del computer, per fare alcuni esempi), è assurdo pensare che una sola persona possa farsi carico di tutto… E se lo dice uno che ha sempre avuto un rapporto conflittuale con la scuola, direi che potete crederci…

Considerando il fatto che siamo appena a giovedì, direi che non possiamo lamentarci, no?
Il secondo giro di birra lo offro io…  e quando andate via, lasciate pure accesa la luce.