Archivio per la categoria ‘La Taverna consiglia...’

Bastardi senza gloria

19 Ottobre 2009

inglorious basterds

Ogni volta che Tarantino si mette dietro alla macchina da presa, è un buon segno.
Un buon segno per chi ama il cinema, per chi ha voglia di evadere totalmente dalla realtà e godersi un gran bel film. Uno di quelli che poi racconti agli amici, che consigli, che appena puoi riguardi con piacere.

Inglorious Basterds
è la pellicola che Quentin ha sempre sognato di fare: quella in cui è il cinema stesso a cambiare il corso degli eventi. Ha scelto dunque una delle pagine più buie della storia, la Seconda Guerra Mondiale… ma non per fare il solito film di guerra. Non sarebbe stato da lui, troppo facile. Ci ha voluto stupire ancora una volta, divertendosi a elaborare una sceneggiatura pazzesca, con meno azione di quanta ci si possa aspettare, ma con una potenza inaudita nei dialoghi. Saranno quelli a colpire più delle armi, più di ogni cosa.
Tarantino ha poi immaginato quali attori potessero interpretare quei personaggi, li ha chiamati e glieli ha letteralmente ”cuciti” sopra. Vedendo il film, avrete l’impressione che nessun altro, se non le persone che sono state chiamate, avrebbe potuto interpretare quei ruoli.

Un gruppo di ebrei americani pronti a tutto pur di mettere fine alla guerra… ma soprattutto farla pagare ai nazisti. A guidarli, il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) che s’ispira alla filosofia degli Apache, rubando lo scalpo dei suoi nemici e marchiandoli con una svastica incisa sulla fronte. I suoi uomini sono Bastardi e non hanno paura di niente, figuriamoci di morire.
Chi invece la morte l’ha conosciuta in tenera età è Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent), che da bambina vide il massacro di tutta la sua famiglia ad opera del colonnello nazista Hans Landa (Christoph Waltz). Miracolosamente lei sfugge alla morte e riesce a rifuggiarsi a Parigi, luogo in cui assumerà una nuova identità e dove, crescendo, diventerà proprietaria di un piccolo cinema. Sarà proprio lì che cambierà la storia.

Tarantino c’è riuscito un’altra volta. Ha realizzato un film unico nel suo genere, in cui ci rende partecipi di tutta la sua passione per il cinema, coinvolgendoci in una storia incredibile, da vedere.
Le due ore e quaranta minuti passeranno con la rapidità di un proiettile e quando arriverà il momento dei titoli di coda… beh, difficilmente vi alzerete immediatamente dal vostro posto.
Un applauso particolare, inoltre, la Taverna lo riserva all’intero cast: un livello di recitazione altissimo, impossibile non notarlo.

Una piccola annotazione sul titolo: è un omaggio che il regista ha voluto fare a un film italiano del 1977 (Quel maledetto treno blindato, di Enzo G. Castellari) che negli USA uscì proprio con il titolo Inglorious Bastards. Tarantino, per una questione di diritti, ha chiamato la sua opera Inglorious Basterds, sostituendo la “a” con la “e”. Castellari compare anche in alcune sequenze nel ruolo di un generale nazista.

Ce l’hai fatta ancora.
Alla tua, Quentin.

Due brevi segnalazioni

23 Gennaio 2009

Un post un po’ diverso dal solito, pensato fondamentalmente solo per informarvi di un paio di cose.
E visto che si tratta di cose interessanti, anche se non c’entrano nulla l’una con l’altra, qui alla Taverna abbiamo pensato di rendere partecipi anche i nostri clienti, certi di fare loro cosa gradita…

100 anni corriere dei piccoliPartiamo da «Corriere dei Piccoli: storie, fumetti e illustrazione per ragazzi», mostra curata da Giovanna Ginex e dedicata ai 100 anni della prima rivista a fumetti concepita in Italia. Fu proprio grazie a questa pubblicazione, nata il 27 dicembre 1908, che i fumetti arrivarono nel nostro Paese (anche se molto diversi: pensate infatti che nei primissimi numeri non c’erano le classiche “nuvolette” e i discorsi tra i personaggi erano interamente in rima baciata…). Nel corso degli anni, il Corrierino ha osptitato sulle sue pagine autori del calibro di Hugo Pratt, AltanTiziano Sclavi – giusto per citare i più noti – diventando un vero e proprio punto di riferimento per il fumetto italiano. Se abitate a Milano, passate  alla Rotonda di via Besana e date un’occhiata a un pezzo di cultura italiano. Ne vale assolutamente la pena.

La seconda segnalazione, rigurda invece un brano musicale. Si chiama Aer Obama ed è un remix del dj inglese Adam Freeland di Aerodinamic, storico pezzo dance dei Daft Punk. Un videoclip geniale, concepito per festeggiare l’insediamento del nuovo Presidente USA. Assolutamente da vedere, soprattutto da quando entra in scena il pupazzetto raffigurante Obama…

Assolutamente geniale.

Romanzo Criminale – La serie

2 Dicembre 2008

romanzo-2Finché non l’ho vista con i miei occhi non ci credevo.
Non credevo che anche qui in Italia si potessero produrre delle serie TV di una qualità così elevata.
Romanzo Criminale è probabilmente il miglior prodotto televisivo degli ultimi 10 anni, una spanna sopra persino l’ottimo film di Michele Placido.

Ogni cosa è stata studiata nei minimi particolari: le inquadrature, la scelta del cast. Ma soprattutto una sceneggiatura che non ha alcun punto debole, potendo sfruttare la serializzazione per sviluppare al meglio ogni momento della vita dei protagonisti. Guardando questo telefim, si viene totalmente immersi nell’atmosfera di un’Italia dilaniata dal terrorismo e dalla criminalità, con lo sfondo di una Roma marcia come non mai. Il tutto accompagnato da una colonna sonora recuperata direttamente dagli anni 70 che calza a pennello con il climax della serie.

Libano, Freddo e Dandi hanno appena ricaricato le loro armi, il loro obiettivo è Roma.
Scialoja sta diventando matto pur di avere un pretesto per mettergli le manette ai polsi e spedirli in galera.
Patrizia vi farà capire perché non potrete più fare a meno di lei.

Se avete voglia di un prodotto davvero di qualità, rimediate un decoder Sky e non prendete appuntamenti il lunedì sera… si torna negli anni 70. E non si fanno prigionieri.

Superclassifica show

12 Novembre 2008

superclassifica

Sarà che le festività natalizie si avvicinano più di quanto io stesso voglia ammettere, ma ultimamente sta uscendo davvero parecchia roba. In tutti i campi, intendo: musica, cinema, fumetti, libri e persino Internet.
Se avete voglia di fidarvi dell’oste, ecco alcune piccole considerazioni su quello che mi è capitato di provare…  

Musica. Partiamo dagli AC/DC, che tornano dopo un bel po’ di tempo a suonare nelle radio di tutto il mondo con un album nuovo di zecca (Black Ice), all’interno del quale possiamo trovare tutta la potenza della vecchia guardia. Il loro stile è inconfondibile e nonostante abbiano ormai qualche annetto, mantengono l’entusiasmo di una banda di liceali. Saranno vecchi, ripetitivi e tutto quello che vi pare a voi… ma questo disco merita davvero. Tra l’altro in occasione del lancio italiano del primo singolo dell’album (Rock ‘n’ roll train) sono riusciti a mettere il loro marchio anche sul Colosseo… guardare per credere. Grandi.

Un’altro gradito ritorno è stato quello dei Verve, band assolutamente degna di grande rispetto. Per il momento ho ascoltato solo il primo singolo (Love is noise) e come al solito non hanno tradito le attese… continuo a pensare che sia un gruppo persino troppo sottovalutato. Sulla fiducia prenderò Forth, il loro nuovo album.

Fumetti. La settimana post-Lucca non può che essere stata intensa dal punto di vista delle letture… 
Iniziamo con due prodotti made in Italy:

“A” come Ignoranza (Edizioni ProGlo), due volumi geniali realizzati da Davide Berardi (Daw). Ringrazio pubblicamente la Suggetta per avermi fatto scoprire la serie più divertente dopo Rat-Man.
Milano Criminale – La città esige vendetta (Edizioni BD), di Diego Cajelli e Giuseppe Ferrario: una delle migliori produzioni italiane attualmente sul mercato.

Per quanto riguarda le “major”, invece, la Taverna consiglia: 
Planeta: sicuramente la ristampa integrale di Kamandi, i tre volumi finora usciti di DMZ (secondo me la serie dell’anno, prima o poi gli dedicherò un post), il nuovo Superman di Gary Frank e il mensile di Batman
Panini: Thor & i nuovi Vendicatori e Ultimates, in assoluto le migliori collane della linea Marvel Italia. Nella divisione Panini Comics invece l’immenso Rat-Man di Leo Ortolani, Criminal del grande Ed Brubaker, The Boys di Garth Ennis e la nuova miniserie tutta italiana David Murphy 911 di Recchioni e Cremona.

Cinema. La più grande delusione è il nuovo capitolo di 007: Quantum of Solace. Un film che sa tanto di occasione persa, a mio avviso nettamente inferiore a Casino Royale, prima pellicola del “nuovo corso”. Totalmente senza senso. Non male Tropic Thuder, invece… un film che dice molto più di quello che si pensi.

Internet. Consiglio a tutti i videogiocatori GamesNation.it, un sito appena nato ma che è già grande. Lo ha creato un affezionato cliente della Taverna, nonché grande amico… se siete appassionati del genere, dategli un’occhiata.

Direi che per il momento possiamo anche fermarci qui. Ho dato qualche impressione qua e la e spero di avervi indirizzato verso belle cose. Ovviamente avete facoltà di replica: sedetevi pure al tavolo e dite la vostra. Alle birre, come al solito, ci penso io.