
- Sai cosa dovresti fare?
- Cosa?
- Aprirti un blog.
- Mmm… non so. Voglio dire, bisogna starci dietro parecchio. E poi è una bella responsabilità.
- Ce la puoi fare. E poi ti ci vedo come blogger.
Che ci crediate o meno, la genesi della Taverna è tutta in questo discorso, che si è tenuto esattamente un anno fa via msn tra me e un amico fraterno. In questi 365 giorni ho pubblicato notizie, approfondimenti e racconti brevi, scritti di getto, davanti allo stesso pc da cui vi parlo anche oggi. Un anno dopo… il tempo vola quando ci si diverte.
E personalmente io qui mi sono proprio divertito… certo che ne sono successe parecchie di cose in questo lasso di tempo, eh? Alcune sono state trascritte e le trovate nell’archivio, altre ancora rimarrano scolpite nelle nostre menti, perché forse non tutto va detto. A volte un gesto semplice, come può essere un brindisi tra due boccali di birra può significare più di mille parole.
Quando un anno fa decisi di aprire i battenti della Taverna, mi prefissai un obbiettivo: creare un luogo in cui scambiare quattro chiacchiere in pace, lontano dai rumori del mondo e con qualche amico pronto a dire la sua, in maniera schietta e onesta. Un blog che racchiudesse pezzi di vita, di storie, di gente, raccontato alla mia maniera. Riflessioni davanti a una birra… quante volte vi sarà capitato di farne? Seduti attorno a un tavolo a discutere in maniera rilassata, con una buona musica in sottofondo e con la sensazione che quel luogo, brutto e sporco di giorno, di notte era il miglior posto del mondo.
Quello dove nessuno ti rompe le palle.
Non so se ci sono riuscito, ma ce l’ho messa tutta. Ed è stato davvero divertente.
Buon compleanno, Taverna.
E daje. Daje tutti.
a.


