Archivio per la categoria ‘Compleanno’

Time after time

28 Novembre 2009

Onestamente non l’avrei mai creduto, all’inizio.
L’avventura di questo blog è iniziata un po’ per caso, un po’ per gioco… non avrei mai pensato che saremmo arrivati fino qui, sul serio. Credevo mi sarei stufato molto prima.
E invece eccoci qui, due anni dopo.
Il tempo passa in fretta quando ci si diverte…

Ce ne sarebbero di cose da dire per festeggiare questo compleanno, ma le auto-celebrazioni non sono mai state il mio forte… Vorrei dunque fare alcuni brevi ringraziamenti: In primis chi mi ha consigliato, aiutato e supportato nella creazione e gestione del blog. Anche grazie a voi, la Taverna è riuscita a distinguersi dalla massa. 
Poi ovviamente ringrazio te. Te che stai leggendo, che non si sa come sei finito qui e hai deciso di tornare di tanto in tanto a bere qualcosa insieme a noi. Nel corso del tempo siete diventati davvero tanti, là fuori… e questo non può che rendermi fiero del lavoro svolto finora. Sono stati due anni intensi, in cui è accaduto tutto e il contrario di tutto.
Far crescere questo blog è stata una grande esperienza ed essere arrivati a questo punto, mi inorgoglisce parecchio.

Do una botta al bancone, accendo il vecchio juke box e mi siedo in un angolo a osservare il gran trambusto che c’è fuori e dentro la Taverna. Voi prendete pure da bere e mettetevi comodi… la birra, ovviamente, la offriamo noi.

Ma gli auguri da soli è lecito farseli?
Non lo so, ma del resto non è che me ne importi più di tanto.

Tanti auguri Andrew’s Tavern.
E daje. Daje tutti.

Time of your life

28 Novembre 2008

happy-days

- Sai cosa dovresti fare?
- Cosa?
- Aprirti un blog.

- Mmm… non so. Voglio dire, bisogna starci dietro parecchio. E poi è una bella responsabilità.
- Ce la puoi fare. E poi ti ci vedo come blogger.

Che ci crediate o meno, la genesi della Taverna è tutta in questo discorso, che si è tenuto esattamente un anno fa via msn tra me e un amico fraterno. In questi 365 giorni ho pubblicato notizie, approfondimenti e racconti brevi, scritti di getto, davanti allo stesso pc da cui vi parlo anche oggi. Un anno dopo… il tempo vola quando ci si diverte.

E personalmente io qui mi sono proprio divertito… certo che ne sono successe parecchie di cose in questo lasso di tempo, eh? Alcune sono state trascritte e le trovate nell’archivio, altre ancora rimarrano scolpite nelle nostre menti, perché forse non tutto va detto. A volte un gesto semplice, come può essere un brindisi tra due boccali di birra può significare più di mille parole.

Quando un anno fa decisi di aprire i battenti della Taverna, mi prefissai un obbiettivo: creare un luogo in cui scambiare quattro chiacchiere in pace, lontano dai rumori del mondo e con qualche amico pronto a dire la sua, in maniera schietta e onesta. Un blog che racchiudesse pezzi di vita, di storie, di gente, raccontato alla mia maniera. Riflessioni davanti a una birra… quante volte vi sarà capitato di farne? Seduti attorno a un tavolo a discutere in maniera rilassata, con una buona musica in sottofondo e con la sensazione che quel luogo, brutto e sporco di giorno, di notte era il miglior posto del mondo.

Quello dove nessuno ti rompe le palle.

Non so se ci sono riuscito, ma ce l’ho messa tutta. Ed è stato davvero divertente. 

Buon compleanno, Taverna.
E daje. Daje tutti.

a.

Il primo quarto (di secolo)

1 Maggio 2008

E così, il giro di boa è fatto.
Me ne vado in giro su questa Terra da un sacco di tempo ormai, inutile girarci intorno.

Il campo-base è stato lasciato da parecchio e ora viaggio in direzione di una meta non ancora chiarissima. Con un bagaglio di esperienza notevole però… che mi porterò dietro per affrontare questa venticinquesima tappa al meglio, con più forza e determinazione di prima.

Certo che ne sono successe di cose in venticinque anni.
Vissuti sempre con il piede sull’acceleratore, sorpassando in curva e rischiando anche più del dovuto. Perché la vita è una ma vale la pena di viverla fino in fondo… frasi fatte, per carità. E allora continuiamo la corsa, anche se ogni tanto qualcosa ci fa inciampare. Pazienza, ci rialzeremo. E poi continueremo a correre, finché qualcuno non deciderà che va bene così.

E allora magari ci fermeremo e penseremo un po’ alla strada percorsa. Alle volte in cui siamo caduti e a quelle in cui ci siamo rialzati… a volte con più slancio, a volte mettendoci magari un po’ più di tempo. Ma riuscendo sempre a stare di nuovo in piedi, nonostante tutto.

A guardare l’orizzonte e scoprire che c’è n’è ancora tanta di strada da fare.
Se volete venire con me… provate a starmi dietro.

Non sarà facile.

Facce, risate, gioie, dolori, baci, botte, urla, trionfi, fallimenti, promesse, amore, odio, pacche sulle spalle, pugnalate alle spalle e musica ad alto volume.

La birra, almeno oggi, è tutta per me.