L’alba del domani

By Andrea Alfano

albaEccolo lì. Dopo 12 mesi passati insieme, nel bene e nel male, è pronto a farsi da parte.
Grazie ad alcuni stratagemmi è stato anche po’ più degli altri: un giorno e un secondo in più. Si vede che si trovava proprio bene da queste parti, chissà….

Ma vuoi o non vuoi, anche per lui è arrivato il momento di prendere le ultime cose, salutare tutti e iniziare a camminare verso gli annali, i ricordi, la storia. Perché questo 2008 alla fine ce lo ricorderemo, non è certo passato inosservato… anzi, direi che di cose ne sono successe davvero parecchie. Forse più di quelle che siamo stati realmente in grado di percepire.

Ma cosa ci rimane realmente dei dodici mesi appena trascorsi? Provando a gettare uno sguardo indietro, a scorrere le fotografie del 2008, cosa rimarrà veramente con noi, cosa porteremo nel domani?
Proviamo a ricordare cos’è accaduto… così, al volo. Nel frattempo prendete pure una birra e mettetevi comodi, mentre io aziono il proiettore per vedere alcune diapositive.

La prima è dedicata a Napoli. Una città che è stata usata, gettata e calpestata nell’orgoglio, nella mente e nell’anima. I primi mesi dell’anno l’abbiamo vista sommersa dal pattume,  che da un giorno all’altro è magicamente sparito. Come se non fosse mai esistito. Ma questa pulizia è costata sangue, lacrime e compromessi che forse non vorremo sapere.

Andiamo avanti, citando doverosamente lui. Il Cavaliere, il Premier, chiamatelo come vi pare. Fatto sta che è tornato al Governo dopo la caduta di Prodi, battendo nettamente un Partito Democratico che ancora oggi non ha ancora chiaro cosa vuol fare da grande. Nel frattempo fa solo un gran casino.

È stato anche l’anno dell’addio di Fidel Castro alla Presidenza del Consiglio di Stato. Ora Cuba è nelle mani di suo fratello Raul, su cui l’opinione pubblica è fondamentalmente divisa: raccomandato di lusso o leader carismatico? La risposta è complicata, dunque per rifletterci bene vi consigliamo di fumarci sopra un buon sigaro… cubano, chiaramente.

Le prossime due diapositive le dedichiamo, doverosamente, al Tibet e alla Birmania. Magari queste ce le guardiamo in silenzio.

Ci sono poi state le Olimpiadi di Pechino, il fallimento della Lehman Brothers, la crisi economica più dura di sempre, le manifestazioni studentesche a Roma e il trionfo di Barack Obama come nuovo Presidente degli Stati Uniti.

Ma il 2008 lo ricorderemo anche per cose come Facebook (diventato, a tutti gli effetti, un nuovo ed importante mezzo di comunicazione), l’affermazione del web 2.0, l’iPhone, l’Europeo vinto dalla Spagna, il ritorno dei Metallica, degli AC/DC, degli Oasis e di Romanzo Criminale.

Insomma, non un anno qualsiasi.

Dal punto di vista personale non posso che ritenermi soddisfatto di questi 366 giorni più un secondo. È stato un anno importante, che ha avuto delle cadute, sì. Anche piuttosto rumorose. Ma tutto ciò non ha fatto altro che rendere molto più esaltante rimettersi in piedi e guardare negli occhi la vita.
Cos’ho fatto nel 2008? Fondamentalmente potrei dire che ho fatto cose, visto gente…
Una frase riduttiva forse, ma che contiene tutto un anno.

E nel 2009? Vallo a sapere. Probabilmente mi troverete sempre qui, nella Taverna, a sorseggiare una chiara media e a osservare quello che succede fuori dalla finestra. Se volete unirvi, sarà un piacere scambiare quattro chiacchiere.

Buon anno, gente.

9 Risposte a “L’alba del domani”

  1. Diana DiDi Della Mura Dice:

    buon anno anche a te, uomo senza senso!
    sappi che lascio ’sto messaggio solo xkè mi pregasti in ginocchio piangendo e supplicandomi ù__ù
    e poiché sn magnanima ti dò pure gli auguvi! vedi quanto sn buona? >XD
    Cià scemo! all’anno prox! (ma anche no eh! >:P)

  2. fusa.. Dice:

    grazie andre..di solito salutiamo l’anno dicendo che finalmente è finito, che è stato tremendo e che lo vogliamo cancellare..invece ci hai ricordato come anche questo anno ha avuto le sue cose belle e quelle brutte..ma è andato e qualcosa ci ha lasciato..dobbiamo solo riconoscere e prendere le cose buone..e ora non ci resta che salutarlo come si saluterebbe un caro amico che ha vissuto in casa nostra per 365 anni…augurii..

  3. Andrea Dice:

    auguri a voi ;)

  4. mannino Dice:

    “E nel 2009? Vallo a sapere. Probabilmente mi troverete sempre qui, nella Taverna, a sorseggiare una chiara media e a osservare quello che succede fuori dalla finestra. Se volete unirvi, sarà un piacere scambiare quattro chiacchiere”

    ma esci anche te va’ là cosa stai fare lì a bere birra vai fuori di melone e xdi+ di rovini il fegato esci svàgati e bevi coca cola ciao

  5. Fab Dice:

    Un Buon 2009 a te Andrea!

    PS: Hai dimenticato di citare Il Cavaliere Oscuro tra le cose belle :D

  6. Andrea Dice:

    @ mannino: Caro mannino, è chiaro che quel passaggio del post era metaforico… mi sa che sei tu che hai bisogno di uscire qualche volta ;) comunque sia, auguri anche a te.

    @ Fab: ciao Fab, auguri! Ehehe, in effetti avrei dovuto citare anche qualche film… su tutti il grande ritorno di Batman! Vabbè, ci abbiamo pensato ora nei commenti… ciao!

  7. Matteo Dice:

    Hei, questo 2008 è stato pure l’anno in cui ci siamo finalmente rivisti di persona… “carramba che sorpresa”… ehm… buon anno nuovo :-)

  8. Andrea Dice:

    eheh, sì è vero… speriamo di replicare quanto prima!
    Buon anno anche a te!

  9. Serena Dice:

    E’già… un anno che nn dimenticheremo… tra le tante cose è stata anche un’annata bisestile!! menomale chè è finito, benvenuto 2009!

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