
Orson Welles la definì «la donna più eccitante del mondo».
Lei, di se stessa, amava dire di essere una «una miciona del sesso».
Per il mondo intero è stata una strepitosa voce del jazz, con un vastissimo repertorio sia in inglese che francese.
Per me e almeno un paio di generazioni di telespettatori, invece, resterà per sempre la Catwoman dei telefilm di Batman anni ‘60.
La Taverna le porge il più rispettoso degli omaggi.
Tag: Eartha Kitt
27 Dicembre 2008 alle 1:47 pm |
mi inchino….