
Giornate piene si fondono con serate assurde, dove tra un amico ritrovato e una donna che sorride, il tempo per tutto il resto è sempre poco.
Apri una birra, ci trovi dentro un biglietto di sola andata verso la tua vita. E a quel punto non sai se è il caso di berla tutta d’un fiato o sorseggiarla amabilmente, per godere ogni istante come se fosse unico. Irripetibile.
Fuori piove che Dio la manda, il vento spazza via le foglie e tu percorri un viale fatto di ricordi, sogni e illusioni, sorridendo a ogni schiaffo che ti arriva dalla pioggia e continuando ad andare avanti, a testa bassa.
Perché la meta sarà pure una Taverna brutta, sporca e cattiva… ma in un momento come questo, vale assolutamente la pena arrivarci. Perché hai lottato per avere il tuo posto nel mondo, hai combattuto per avere la sacrosanta libertà di goderti il tuo tempo come e dove vuoi, innalzando un calice che non contiene altro che storie da narrare, sempre col sorriso sulle labbra.
E poco importa che siano vere, inventate o presunte. Alcune storie nascono da sole, inaspettate come i sogni. Meritano di essere raccontante, anzi, vissute. Da chi le dice, da chi le ascolta… e perfino da chi le ignora.
Se mentre le ascolti riusciranno a provocarti almeno un’emozione, un sorriso o un vaffanculo… beh, allora il vecchio oste di questa bettola avrà fatto il suo lavoro.
La seconda parte di The Million Dollar Hotel è quasi pronta: manca poco, sicuramente durante la prossima settimana arriverà, sperando che possa piacervi così come ha fatto il primo capitolo.
Anche questo fine settimana sarò impegnato in giro per l’Italia, ma non rinuncio a lasciarvi con una canzone che vi farà compagnia per tutto il week-end e che non potrà che coinvolgervi.
Si tratta di un grande pezzo, se non ci credete… beh, che aspettate a cliccare “play”?
Have a good time.
Tag: comunicazione di servizio, musica, video
19 Dicembre 2008 alle 12:45 pm |