È veramente frustrante.
Vedere la Roma in queste condizioni, intendo.
Ancora in evidente ritardo di preparazione, con limiti più caratteriali che fisici.
Francamente non m’interessa molto del fatto che in campo mancassero davvero parecchi titolari… è il carattere che è mancato. E per quello non ci sono scusanti. Dopo il secondo gol del Palermo (a cui il risultato sta anche stretto), in mezzo al campo c’erano ragazzini impauriti e non gente con la voglia di ribaltare la situazione.
I problemi sono tanti, inutile nascondersi dietro un dito. Sarà un’annata dura (nata indubbiamente sotto una cattiva stella), sicuramente molto più di quella passata… ma serve una scossa, subito.
Il tempo per recuperare c’è, rimbocchiamoci le maniche e ripartiamo. Da Roma, da lupi.
Tag: As Roma

14 Settembre 2008 alle 4:29 am |
La Roma ha sbagliato stavolta la campagna acquisti: ha preso 3 giocatori inutili probabilmente più deboli di quelli che la Roma aveva in quei ruoli l’anno scorso. Doveva prendere Suazo, adattissimo al tipo di gioco di Spalletti e giocatore collaudato. Di terzini sinistri migliori di Rjise ce ne sono una valanga….anche di italiani. Panucci ormai è troppo vecchio ed in difesa lascia passare chiunque. Prevedo un campionato da 5° o 6° posto per la Roma. Se farà meglio sarà un ennesimo miracolo di Spalletti.
14 Settembre 2008 alle 8:38 am |
Amico mio, l’unica cosa che mi viene in mente in questo momento è: “il pesce puzza sempre dalla testa…”; a buon intenditor….
14 Settembre 2008 alle 10:40 am |
Nessuna stella cattiva, il calcio di spalletti si basa sulla velocita, ci si chiude e poi ripartenze veloci…se vendi le ali…figlio mio, hai dato via: mancini, giuly, esposito e alvarz…e ora giochi con la gente che non stoppa il pallone sulla fascia…
O si cambia modulo e si passa ad un mazzoniano 4-4-2 alias 8-1-1
oppure con questi giocatori la roma avra seri problemi, per altro in un calcio in continua avoluzione dove anche il messina mette in difficoltà l’inter di spacial one, lo spallettiano 4-5-1 c ha rotto le palle, non si puo fare lo stesso modulo con gli stessi giocatori invecchiati per 4 anni…
Non mi pronuncio sul fatto che il luciano tenga in tribuna vincenzo montella per far giocare stephan okaka, dunque cari amici miei, se avete in panchina un testa di cazzo, non prendetevela con le stelel e la buona sorte…
Tutti ora confideranno nel prodigioso ritorno di totti, totti ha 32 anni e 2 gravi infortuni negli ultimi 2 anni, quanto potra tirare avanti la carretta, invece di prendere i baptista e i menez vai a vedere chi hai perso per strada negli ultimi anni…da samuel a chivu da cassano a mancini da giuly al povero esposito a cui come montella per chiare antipatie personali non è stata data la possibilita di giocare.
Il grido è solo uno, Spalletti o ragioni o vai a fanculo…
Ps c è un nuovo talento emergente si chiama caio ribeiro nazario de lima titinho…ciao titinho….uuuuuu!!!!
14 Settembre 2008 alle 7:08 pm |
Dunque, ragioniamo un attimo.
Partiamo da Emanuele: come sai, la Roma è stata COSTRETTA a vendere i vari Samuel e Chivu, per esigenze di bilancio.
Li dovevi vendere per forza, perché in quel momento la società era in fortissima crisi economica… e per non fare la fine del Napoli, bisognava cedere i pezzi migliori.
Non è che a un certo punto qualcuno ha detto “Prendiamo Loria, è più forte di Chivu”, fidati. Di Cassano ne abbiamo parlato varie volte, sai come la penso: non poteva più stare a Roma, perché lui non è uno sui cui si può fare affidamento. E a furia di continuare col suo comportamento assurdo, ha perso treni importanti che si chiamano Roma (sarebbe stato l’erede di Totti), Real Madrid e Nazionale italiana. Sulle sue doti nessuno discute, ma non ha il cervello… e questo credo sia ormai chiaro a tutti.
Il punto è un’altro. Non vedo in Spalletti lo stesso entusiasmo delle stagioni passate, ha lo sguardo spento e si è fossilizzato su un modulo che
1) dopo 4 anni tutti ormai hanno sgamato
2) con la campagna acquisti di quest’anno, non lo puoi più fare.
Hai venduto certi giocatori e puntato con altri di caratteristiche diverse, quindi devi necessariamente inventarti qualcosa di nuovo.
Ma non so se ne ha ancora voglia.
Mi sembra sempre più la classica stagione di transizione che precede il cambio d’allenatore…
15 Settembre 2008 alle 1:04 am |
Il tutto, ovviamente, tenendo sempre presente che sabato mancavano:
Totti
De Rossi
Mexes
Juan
Vucinic
Perrotta
Tutti titolari di un certo peso… nell’analisi, non possiamo non tenere conto della loro assenza. Sono tanti e fondamentali per una squadra come la Roma.